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Team work Meccanica

La fabbrica del futuro


 

Frontoni

                              

 

Tecnologie dell'ICT per le sfide del presente

Si parlerà di tecnologie dell'ICT applicate ai processi industriali ed alla elaborazione dei dati per aumentare l'efficienza produttiva delle imprese, grazie alla presenza di ricercatori esperti nei campi dell'intelligenza artificiale e delle tecnologie di visione artificiale applicata ai robot mobili ed alle tecniche di acquisizione ed analisi della retail customer experience. Saranno affrontati i temi portanti del piano nazionale Industria 4.0 e conoscere le applicazioni dell'automazione e della informatizzazione che trasformano il processo produttivo delle imprese.

Prof. Emanuele Frontoni
Professore associato di Fondamenti di Informatica e Computer Vision presso l’Università Politecnica delle Marche

Biografia
Emanuele Frontoni ha tra i suoi temi di ricerca la visione artificiale, sia per quanto riguarda gli aspetti teorici sia per quelli applicativi. La visione robotica e, in particolare, i sistemi di autolocalizzazione e navigazione per robot mobili rappresentano il tema centrale dell’attività di ricerca svolta negli ultimi anni, prima nell’ambito del Dottorato di Ricerca in Sistemi Artificiali Intelligenti nell’Ingegneria dell’Informazione e nell’Ingegneria.
A questa tematica si affiancano altri filoni di ricerca, sempre inerenti la visione artificiale, che vanno dall’image retrieval alla cartografia automatica ed ai sistemi informativi intelligenti per la geografia, con particolare propensione alla elaborazione e classificazione delle immagini geografiche.
Tale attività di ricerca scientifica si è concretizzata in 60 pubblicazioni, tra riviste e conferenze internazionali e numerosi progetti di ricerca inerenti la visione artificiale.



 

 

Bonci 200

                                                                                                                                                                                                                                  

 

Automazione nella fabbrica del futuro

Si parlerà dei sistemi di automazione nell’era dell’Industria 4.0, di come le prestazioni dei macchinari di produzione e le capacità dei sistemi robotici possano essere integrati nei processi produttivi per aumentare la flessibilità e la riconfigurabilità della produzione, di come gli indicatori di prestazione dei processi produttivi possono interagire con i sistemi di automazione per affrontare i nuovi modelli di produzione passando dal convenzionale modello “made-to-stock” ai nuovi modelli flessibili “made-to-order” o “configure-to-order”. Verranno esaminate le tematiche Industria 4.0 per ripensare in termini nuovi il ruolo dell’automazione nell’intera supply chain, dalla logistica, ai flussi, alla produzione, e per promuovere il trasferimento tecnologico e lo sviluppo di processi produttivi automatizzati nell’ottica dell’Industria 4.0.

Prof. Andrea Bonci
Ricercatore di Automatica e Automazione presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università Politecnica delle Marche

Biografia
Si interessa di automazione, di teoria dei sistemi e del controllo, di sistemi embedded, dei Cyber Physical Systems, di dinamica dei veicoli elettrici e di robotica. E’ responsabile del Laboratorio di automazione del dipartimento di Ingegneria dell’Informazione. I principali ambiti di approfondimento riguardano: l’automazione industriale, i sistemi manifatturieri intelligenti, l’automazione di fabbrica con Indicatori di prestazioni, la meccatronica con tecnologie embedded, i veicoli elettrici e i robots. E’ attualmente impegnato in attività di ricerca finanziate da aziende private e annovera esperienza nel contesto della progettazione europea e nazionale. L’attività di ricerca è documentata da oltre 60 pubblicazioni internazionali, nonché dal coordinamento di progetti di ricerca Europei.


 

 

Forcellese

 

Tecnologie innovative di deposizione ad elevata produttività per la realizzazione di manufatti in materiali compositi avanzati

I materiali compositi hanno applicazione in numerose industrie, quali automotive e meccanica, navale e aerospaziale, energie rinnovabili, trasporti e elettronica e permettono di avere materiali con caratteristiche meccaniche ben definite.
Attraverso le tecnologie additive è possibile aumentare l'efficienza dei processi produttivi di oggetti realizzati in materiali compositi avanzati, e nel corso del team work verranno mostrate le caratteristiche di queste nuove tecnologie e i vantaggi che derivano dal loro utilizzo.

Prof. Archimede Forcellese
Professore associato di Tecnologie e sistemi di lavorazione presso l'Università Politecnica delle Marche

Biografia
Professore associato di Tecnologie e sistemi di lavorazione presso l'Università Politecnica delle Marche, dove è titolare dei corsi di "Sistemi integrati di produzione", "Studi di fabbricazione" e "Tecnologia meccanica".
L'attività di ricerca riguarda principalmente le tematiche dei processi produttivi, con particolare riferimento alle lavorazioni per deformazione plastica e alle lavorazioni per asportazione di trucioli, processi di saldatura allo stato solido, la progettazione e il controllo dei processi produttivi mediante utilizzo di tecniche di intelligenza artificiale e la produzione sostenibile.
I risultati di queste attività hanno portato a pubblicare oltre 120 articoli su riviste internazionali e nazionali e su atti di conferenze internazionali e nazionali. Il Prof. Forcellese è stato responsabile scientifico di unità di ricerca in progetti PRIN, oltre che di convenzioni di ricerca. Ha fatto parte, inoltre, di Comitati Scientifici di Conferenze Internazionali.


 

 

Spigarelli

 

Additive Manufacturing

L’Additive Manufacturing è la tecnologia di produzione che negli ultimi anni ha avuto lo sviluppo forse più straordinario. Da tecnica di nicchia, idonea alla produzione di piccoli lotti di componenti di geometria estremamente complessa, la manifattura additiva si è rapidamente sviluppata e sta catalizzando un grande interesse da parte di aziende e poli di ricerca industriale. La disponibilità commerciale di nuove macchine idonee allo stampaggio 3D di componenti metallici, suggerisce la possibilità di integrare questa tecnologia anche nel ciclo produttivo di piccole e medie aziende del settore meccanico.

Prof. Stefano Spigarelli
Professore Ordinario di Metallurgia presso l’Università Politecnica delle Marche

Biografia
E' autore di oltre 150 articoli pubblicati su riviste internazionali. E’ Responsabile della Qualità della Facoltà di Ingegneria, e membro del Presidio di Qualità dell'Ateneo. E’ stato responsabile di diversi progetti di ricerca nazionali ed internazionali, è membro del Comitato Editoriale delle riviste internazionali Materials Science and Engineering A e Metals e socio dell’Associazione Italiana Metallurgia.


 

 

MassimoCallegari

 

Robotica

Con il Prof. Massimo Callegari parleremo di come robot e manipolatori industriali possono incrementare la produttività delle aziende ed abilitare la creazione di processi produttivi più efficienti e di maggiore qualità. Saranno discusse le problematiche sociali relative all’introduzione della robotica in fabbrica e ne sarà valutato l’impatto occupazionale. Infine sarà introdotto il tema della robotica collaborativa, l’attuale frontiera della robotica industriale, che consente una cooperazione sicura tra manipolatori ed operatori umani, consentendo di superare la classica dicotomia uomo-macchina.

Prof. Massimo Callegari
Professore ordinario di Meccanica Applicata alle Macchine presso l'Università Politecnica delle Marche

Biografia
Massimo Callegari è laureato in Ingegneria Meccanica, dal 1986 al 1990 ha lavorato nell'industria, in società operanti nel settore dell'automazione di fabbrica. Dal 1990 è ricercatore presso l'Università degli Studi di Genova; dal 1998 è professore presso l'Università Politecnica delle Marche. È Presidente del Consiglio dei Corsi di Studio dell’Ingegneria Meccanica e vice Direttore del Dipartimento di Ingegneria Industriale e Scienze Matematiche. È stato responsabile scientifico di vari progetti di ricerca nazionali ed internazionali su temi di robotica ed automazione. I suoi campi di ricerca riguardano principalmente la meccatronica, la robotica e la progettazione dei sistemi meccanici. È autore di oltre 200 memorie scientifiche, titolare di due brevetti, Associate Editor del Journal of Mechanical Design e membro dell’ASME.


 

 

Comodi 200

 

Sistemi energetici

Parleremo di come il monitoraggio dei consumi energetici delle piccole e medie imprese possa aiutare ad avere una maggior consapevolezza di come venga consumata l’energia evidenziando i principali centri di inefficienza energetica e quindi di costo. Inoltre, parleremo di come i sistemi IoT e piattaforme di monitoraggio possano aiutare le imprese a ottenere risultati importanti con bassi investimenti iniziali. Vedremo come, grazie ai dati monitorati, possono essere anche sviluppati servizi utili per l’azienda quali l’audit energetico, la costificazione del prodotto e l’analisi dell’impatto ambientale (carbon foot print) sia del prodotto.

Prof. Gabriele Comodi
Ricercatore di “Sistemi per l’Energia e l’ambiente”.

Biografia
La sua principale attività di ricerca riguarda l’applicazione di sistemi energetici distribuiti per la produzione e l’accumulo di energia in contesti industriali, residenziali e del settore terziario. Di particolare interesse, la gestione ottimale dei consumi (processi, compressori, macchinari…) e della produzione (caldaie, gruppi frigoriferi, cogenerazione, fotovoltaico…) di energia elettrica, termica e frigorifera, in modo tale da massimizzare l’efficienza energetica e al tempo stesso ridurre la spesa energetica. In questo contesto, l’attività di ricerca si estende anche allo studio del mercato italiano ed europeo dell’energia elettrica e del gas e all’audit energetico di realtà industriali e del terziario.
Autore di circa 100 lavori pubblicati a livello nazionale ed internazionale. E’ membro del Joint Program Europeo EERA-Smart Cities. Dal 2015 collabora come visting fellow con l’Energy Research Institute della Nanyang Technological University di Singapore sui temi legati all’applicazione di sistemi di poligenerazione in distretti industriali.


 

 

AndreaMonteriu

 

Manutenzione predittiva

Con il Prof. Andrea Monteriù, Ricercatore di Automatica e Robotica presso l’Università Politecnica delle Marche, ed altri ricercatori esperti nei campi della diagnostica, dell’automazione e della robotica industriale parleremo delle metodologie e strategie di diagnosi e prognosi per implementare la manutenzione predittiva in applicazioni industriali, attraverso le tecnologie abilitanti di Industria 4.0.

Prof. Andrea Monteriù
Ricercatore di Automatica e Robotica presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università Politecnica delle Marche.

Biografia
Andrea Monteriù è docente a contratto del Corso di Fondamenti di Automatica. I suoi principali interessi di ricerca includono le metodologie di controllo per sistemi dinamici, la prognosi e diagnosi guasti, le tecniche di controllo tollerante i guasti, la manutenzione predittiva, tecniche di controllo e guida di sistemi autonomi, la robotica mobile e di servizio, e le tecnologie assistive. L’attività di ricerca è documentata da oltre 100 pubblicazioni su riviste internazionali e atti di convegni nazionali e internazionali. È editore e autore di 5 libri scientifici. È autore di un brevetto nazionale ed uno internazionale.

 


 

 


NicolaPaone

 

Controllo qualità

Il controllo di qualità in linea di produzione è un elemento fondamentale nel contesto di Industry 4.0; oggi il controllo di qualità viene sempre più spesso effettuato sul 100% della produzione, non solo alla fine della linea, ma anche a monte, su componenti e sottoinsiemi.
Una stazione di controllo qualità “smart” implementa strategie volte alla gestione attiva dell’incertezza, fornendo indicatori di qualità della misura e di livello di fiducia della diagnosi, anche mediante autodiagnosi e autocalibrazione della stazione stessa.
Significativi esempi di ricerca in questo campo sono svolti nell’ambito di numerosi progetti europei a cui UNIVPM partecipa attivamente.

Prof. Nicola Paone
Professore Ordinario di Misure Meccaniche e Termiche presso l’Università Politecnica delle Marche.

Biografia
Dirige la Scuola di Dottorato in Scienze dell’Ingegneria e coordina a livello nazionale i docenti di Misure Meccaniche. Svolge la sua attività di ricerca in prevalenza in collaborazione con l’industria ed ha una lunga e significativa esperienza nel contesto dei progetti europei di cui è stato responsabile scientifico e coordinatore sin dagli anni ‘90. E’ autore di più di 50 articoli su riviste scientifiche internazionali e di più di 100 lavori a congressi. Si occupa di sviluppo ed applicazione di tecniche di misura senza contatto per grandezze meccaniche, in particolare velocità, vibrazioni e forma, per controllo di qualità e processo. Ciò in diversi settori applicativi, quali automotive, elettrodomestici, industria di processo, beni culturali e salute dell’uomo. In particolare, molta della sua attività scientifica è dedicata allo sviluppo di sistemi “smart” per la misura ed il controllo di qualità in linea di produzione, in diversi settori dell’industria manifatturiera e di processo.



 

     
     
     
     

 

 

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